Legionellosi

Biochimica LegionellaÈ ormai nota a livello internazionale la potenziale pericolosità del batterio “Legionella”, responsabile di una forma di polmonite molto grave, anche letale (pr gli USA si stima una mortalità di 15000 persone/anno).

La legionella è un germe patogeno e le sue condizioni di vita sono: ottimale (30-37°C), di mantenimento (40-45°C) e letali (>70°C).

La legionella è un batterio molto diffuso in natura, associato alla presenza di acqua (laghi, fiumi, sorgenti termali, ambienti umidi in genere). La legionella può colonizzare gli ambienti idrici artificiali, torri di raffreddamento, consensatori evaporativi, stazioni termali, siti industriali, centri ricettivi, fontane, ecc.

La legionellosi viene normalmente acquisita per via respiratoria mediante inalazione, aspirazione o micro aspirazione di aerosol contenente appunto la legionella.

 

La problematica

Problematica della Legionella

La problematica della legionellosi ha una criticità maggiore in questi ambienti: ospedali, case di riposo, cliniche private, alberghi, villaggi turistici e centri commerciali.

Al momento in Italia sono disponibili le Linee guida del Ministero della Sanità, pubblicate sulla G.U. 05/05/2000.

 

 

Ci sono però alcune problematiche per quanto riguarda la gestione della legionella, tra cui:

  1. Responsabilità civili e penali dei vari responsabili: in caso di contenzioso, il Piano di autocontrollo è ciò che viene richiesto per dimostrare di aver intrapreso azioni di prevenzione per la legionellosi nella propria struttura;
  2. Presenza di parti impiantistiche critiche che favoriscono la crescita di legionella;
  3. Identificazione delle zone a rischio;
  4. Necessità di monitoraggio programmato e di utilizzo di personale specializzato;
  5. Individuazione di particolari protocolli di gestione e monitoraggio.

Le conseguenze sono:

  1. Difficoltà a definire condizioni di massima sicurezza tecnicamente praticabile, richieste dalla normativa della sicurezza;
  2. Rischi di contaminazione con conseguente fermo impianti o cessata attività primaria;
  3. Necessità di sanificazione immediata;
  4. Costi gestionali proibitivi e non prevedibili;
  5. Costi di intervento di ristrutturazione e monitoraggio consistenti;
  6. Difficoltà di gestione critiche;
  7. Necessità di adeguamento nuova normativa europea sulla legionella.

 

La nuova Linea Guida è emanata in attuazione del decreto Legislativo 9 aprile 2008 n°81 “Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” che obbliga i datori di lavoro ad attuare misure di sicurezza appropriate per prevenire i rischi e proteggere tutti i soggetti presenti nei luoghi di lavoro. La legionella è infatti classificata tra gli agenti biologici per i quali la normativa prevede l’adozione di misure di prevenzione a seguito del procedimento di valutazione del rischio.

Infine i fattori di rischio (personali) per quanto riguarda la legionellosi nosocomiale sono: immunosoppressione dovuta a trapianti o ad altre cause, interventi chirurgici a testa e collo, tumori, leucemie e linfomi, diabete, malattie croniche dell’apparato cardiaco e polmonare, utilizzo dei dispositivi per la respirazione assistita e infine tabagismo e alcolismo.

Del personale non formato per la prevenzione della legionella in una comunità oppure in una struttura ricettiva può essere considerata una fonte di rischio.

 

Sanificazioni

SanificazioniNei casi in cui si debba intervenire a seguito di una rilevazione di contaminazione da Legionella è opportuno intervenire tempestivamente con un piano immediato di bonifica dell’impianto mediante una clorazione shock, per riportare la soluzione a livelli di sicurezza e permettere, una volta apportati gli opportuni accorgimenti, di poter partire da un ”punto zero” e valutare l’efficacia delle contromisure adottate.

La Biochimica interviene per una sanificazione immediata con l’utilizzo di apposite pompe dosatrici, per sanificare l’intera rete idrica di qualsiasi struttura (Hotel, comunità, asili, scuole…), contaminata dalla legionella.

I nostri tecnici sono specializzati nell‘impiego e nel dosaggio del prodotto sanificante, il suo continuo monitoraggio, ed attrezzati per la sanificazion e e Ia puIi zia dei boiler ACS.

La scelta del prodotto andrà sempre valutata con attenzione, considerando le caratteristiche chimiche e microbiologiche dell‘acqua, ma anche la progettazione e la complessità dell’impianto da trattare, il materiale di costruzione delle tubazioni e la struttura in cui si opera.

Nei casi in cui, invece, si debba intervenire sempre in seguito ad una contaminazione di legionella in strutture ove risulta difficile effettuare I‘immediata disinfezione a shock (Hotel o alberghi al completo o con ospiti presenti, grandi comunità ecc…), sono disponibili stazioni di dosaggio a noleggio per un periodo prestabilito compreso dei relativi interventi di controllo.

Le sanificazioni sono eseguite seguendo quanto prescritto dal la Linea Guida.

Si consiglia di valutare, una volta sanificato l’impianto, la possibilità di inserire un sistema di dosaggio fisso.

 

Impianti anti-legionella per acqua sanitaria

Un impianto anti-legionella è un sistema di regolazione e/o misura di prodotti filmanti e disinfettanti in circuiti di trattamento dell‘acqua calda sanitaria.
BSP/100-AS è un sistema di dosaggio antilegionella per il dosaggio proporzionale di un sanificante e deII‘anticorrosivo filmante di protezione, in impianti con accumulo acqua calda sanitaria. Indicato per prevenire il rischio legionella.

impianti

Ci sono due tipologie di sistemi anti-legionella:

Sistema unico per piccole/medie utenze
Stazione di dosaggio modello BSP/ 100-AS da
abbinare ad un contatore lancia-impulsi per il controllo volumetrico di un sanificante unico contenente già il filma nte di protezione. I nostri prodotti sono: Alghicida CL-P e il Fosfil Ox PIus.

Sistema doppio per grandi utenze
Doppia stazione di dosaggio da abbinare sempre ad un contatore lancia -impulsi per il controllo volumetrico di un sanificante e del prodotto filmante di protezione. I nostri prodotti sono: Hypocloran e il Biolyd Oxy 50.

 

Prodotti sanificanti per acqua sanitaria

Hypocloran
L’Hypocloran è un prodotto a base di cloro stabilizzato, è idoneo per iperclorazione. La principale caratteristica dell‘Hypocloran è legata alla sua stabilità nel tempo. Essendo stabilizzato, il titolo in cloro attivo risul ta stabile nel tempo, fino a raggiungere livelli di attività minimi che risultano, anche dopo diversi mesi, accettabili per la maggior parte degli impieghi nel campo del trattamento delle acque.

Biolyd Oxy 50
Il Biolyd Oxy 50 È‘ un prodotto a base di perossid o di idrogen o e sali d’argento. È un biocid a-disinfettante ad ampio spettro d‘azione, efficace sui principali ceppi batterici, alghe, funghi e tutte le sostanze organiche general mente presenti nelle acque ind.li. In oltre elimina la conta batterica presente garantendo la sterilizzazione dell’acqua.

Biolyd 165
Il Biolyd 165 oltre ad essere un antincrostante è anche un anticorrosivo formulato per protezione di circuiti acqua sanitaria. È indicato per acqua dol ce e post addol cita, è idoneo come protettivo post trattamento con Hypocloran oppure Oxy 50 per dosaggi anti -legionella. Necessita di prelievi per il controllo di un corretto dosaggio.

Alghicida CL-P
L‘AIghicida CL- P è un formulato costituito da una soluzione di polifosfati di grado alimentare in unione a cloro derivato stabilizzato. Il prodotto garantisce quindi un’azione antincrostante, anticorrosiva oI(re che alghicida, battericida e fungicida.

Fosfil Ox-Plus
Il Fosfil Ox- PIus è un prodotto costituito da un a combinazione di polifosfati ad elevata purezza e perossido di idrogeno. I polifosfati prevengono la formazione di calcare e svolgono un‘azione anticorrosiva, inoltre il perossido di idrogeno p resenta un ampio spettro di attività nei confronti di batteri, funghi e alghe.

 

Torre di raffreddamentoImpianti anti-legionella per torri di raffreddamento

La torre di raffreddamento ed i condensatori evaporativi sono apparecchiature che consentono di raffreddare un flusso d’acqua riscaldandosi durante il raffreddamento di un impianto tecnologico.
Il rischio derivante dalle torri di raffreddamento ed i condensatori evaporativi è legato alla eventuale presenza nell’acqua di Legionella ed alla sua dispersione nell’atmosfera deII’aerosoI contaminato.

 

Un adeguato trattamento dell’acqua può essere raggiunto mediante:

  1. Controllo e minimizzazione dei rischi di corrosione e incrostazione;
  2. Controllo e mantenimento di una concentrazione di sali nell’acqua equilibrata;
  3. Controllo della proliferazione batterica.

Nei primi due casi, è raccomandabile:

  • L’installazione di uno spurgo automatico;
  • Dotare I‘imp ianto di sistemi di addolcimento o di osmotizzazione, per ridurre I a durezza
    dell‘acqua e il contenuto salino;
  • Pre vedere un condizionamento chimico delle acque mediante specifici prodotti chimici
    anti -incrostanti.

Nel terzo caso, invece, è opportuno prevedere I‘utili zzo di un trattamento chimico adeguato articolato sul dosaggio di sostanze ad azione biocida (il trattamento biocida va sempre accompagnato ad interventi routinari di disinfezione e bonifica da Legionella commisurati alla valutazione del Rischio Legionellosi, sia nelle modalità che nella frequenza).

Infine, pulizia, drenaggio e disinfezione del sistema, vanno sempre attuati prima del collaudo, all’inizio e alla fine della stagione di raffreddamento oppure prima o dopo un Iungo periodo di inattività e sempre, almeno due volte all‘anno in caso di funzionamento continuativo.

 

Sistema di addolcimento con osmosi inversa
Sistema di dosaggio torre di raffreddamento
Spurgo automatico per torri di raffredamento

 

Biolyd LF
Biolyd LF è un biocida ad ampio spettro di azione, efficace sui principali ceppi batterici, alghe e fun ghi presenti nei circuiti di raffreddamento.
Il prodotto risulta biodegradabile e non comporta formazione di schiume negli effluenti e non è ossidante in quanto esente da cloro o suoi derivati.

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